Tre interventi per raggiungere gli obbiettivi

inspirational-creativity-with-food-by-hong-yiNon si va molto lontano da soli. Abbiamo bisogno di persone accanto che, con le loro qualità e capacità ci accompagnano nella strada verso il successo.

Dobbiamo capire che per raggiungere degli obbiettivi nella ristorazione, che sia una ristorante o una catena, che sia un albergo a cinque stelle o a due stelle, che sia qualsiasi tipo di locale, bisogna avere per prima cosa una direzione da seguire, un obbiettivo e poi bisogna avere un team che rema tutto nella stessa direzione che abbiamo stabilito.

Il concetto è molto semplice e complicato allo stesso tempo.

Ci sono tre aspetti importanti, oltre ad avere obbiettivi ben strutturati, che sono, i ruoli, la condivisione del progetto, e il benessere percepito dalle persone che lavorano con te.

I ruoli nella ristorazione ci sono molto di aiuto perché ci permettono di organizzare e gestire il lavoro in un modo funzionale. Il problema si riscontra quando i ruoli sono bloccati e granitici, precludendo crescita e sviluppo del personale. Quando manca la flessibilità e la voglia di rimettere in discussione le capacità nostre e dei nostri collaboratori, ci blocchiamo e si crea una situazione di stallo. Se si impedisce allo staff di crescere professionalmente, ci impediamo di crescere come azienda. Lo stimolo alla crescita professionale per salire di ruolo è la motivazione più forte che si può avere. Qui si può intervenire, e creare un ambiente con ruoli flessibili e possibile crescita percepita da tutti.

La condivisione del progetto è una delle cose che non si riscontrano quasi mai nella ristorazione. Il gruppo manageriale decide cosa devono fare gli altri e gli altri eseguano. Team di esecutori che fanno quello che gli viene detto. Non funziona bene. Ognuno di noi ha i propri obbiettivi personali da raggiungere, ma quando si lavoro ad obbiettivi di altri tutto cambia. Prima cosa, se non ho chiaro l’obbiettivo, non lo raggiungo. Se non condividi l’obbiettivo aziendale, non potrò mai remare in quella direzione. Se non mi sento coinvolto, tenderò ad occuparmi dei miei obbiettivi personali e non di quello aziendale. La condivisione degli obbiettivi aziendali è un aspetto gestibile con il coaching, che porta ad un processo di crescita per tutti.

Il benessere dei propri lavoratori, dello staff in generale, non è una aspetto da sottovalutare. Non è buonismo ma il modo migliore per avere successo. Se pensi che non hai tempo da dedicare a queste cose, forse non hai capito come funzionano le persone. Se mi sento bene e sono soddisfatto di conseguenza rendo di più in performance. Sapere quali sono le esigenze del proprio staff, considerando ogni persona come unica e potenzialmente sempre in crescita, ti permetterà di alzare il livello generale produttivo di tutto il locale. Uno staff felice è uno staff vincente! Qui gli interventi sono molti e sono principalmente rivolti alla parte manageriale. La motivazione di un dipendente è anche data dal grado di soddisfazione e di libertà percepita all’interno del posto di lavoro. Non sottovalutare i bisogni dello staff o lo staff sottovaluterà le tue esigenze!

www.samueleguidicoaching.it

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