Sviluppare la creatività nella ristorazione

sondaggio-creativo-lampadineMi sono chiesto più volte come mai alcuni direttori e manager, organizzano il lavoro “sempre” nello stesso modo e “sempre” ottengono più o meno gli stessi risultati. Di solito sono risultati mediamente buoni, tutto è migliorabile questo è chiaro, ma comunque sono risultati che soddisfano. Allora..perché cambiare!

Questo atteggiamento può diventare una trappola rischiosa se il lavoro cala e urge un cambiamento necessario. Per fortuna, quando si arriva alla fine e non c’è più nient’altro da fare che cambiare, anche i più abitudinari, di solito producono dei cambiamenti. Il segreto, è produrre dei cambiamenti prima che si sia toccato il fondo.

Gestire il sistema “ristorazione” utilizzando processi creativi, ti permetterà di essere molto efficace nel gestire le situazioni, nel risolvere i problemi, e nel trovare nuove idee utili al tuo locale. Idee creative.

Essere creativi significa, affrontare le situazioni ed i problemi, utilizzando un processo che tiene di conto che, le cose si possono guardare da più punti di vista aprendosi ad altre possibilità, cercando di renderle il più realizzabili possibile e scartando quelle che non avranno successo, proponendo infine un’idea nuova e funzionale.”

La PNL ci viene molto incontro in questo processo, considerando la creatività come un’abilità e perciò migliorabile. La creatività è una conseguenza del modo in cui si organizza il processo di “come” si pensa a qualcosa.

Uno degli animatori di Walt Disney, una delle persone più creative esistite, dice di lui: “C’erano effettivamente tre diversi Walt, il sognatore, il realista, il rompiscatole, non sapevi mai quali dei tre sarebbe venuto alla riunione.”

La creatività passa attraverso questi tre passaggi, un processo che necessita di un sognatore, una persona che riesce a generare idee libere, ne ha sempre una nuova. Necessita di un realista, che riprende in mano l’idea cercando di renderla in una forma che può essere messa in atto. Necessita di un rompiscatole, che prende l’idea e la trasforma in qualcosa di attuabile e funzionale e che avrà probabilmente successo.

Forse vi starete chiedendo quali dei tre siete, in effetti siamo portati ad essere un po’ di più in un certo modo, anche se in realtà, noi siamo in grado di essere tutti e tre, sognatori, realisti e rompiscatole (che Dilts in PNL e Creatività, lo rinomina in critico ).

Questo è un processo che si può gestire con il Coaching, implementando le capacità di utilizzare la creatività con degli specifici strumenti.

Oltre a produrre idee nuove e funzionali, oltre a risolvere le problematiche in un modo veloce e ottenendo successi, essere creativi è soprattutto divertente!

www.samueleguidicoaching.it

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