Il primo giorno di lavoro non si scorda mai

primoFra le varie cose che sappiamo riguardo alla prima impressione, è che ne esiste solo una.

In pratica, che cosa facciamo per agevolare l’inserimento di una nuova persona all’interno del team e specificamente all’interno del tuo brand?

Il primo giorno è sempre il primo giorno!

Quando si pensa al primo giorno di lavoro, vengono in mente esperienze memorabili e giornate catastrofiche dove l’unica cosa che vuoi è scappare il più lontano possibile. Nessuno che ti spiega che cosa devi fare nello specifico, persone che ti passano accanto e ti fanno un mezzo sorrisetto che ricambi e mentre sei li per chiedere qualche info, è già passata. Oppure il manager che ti spiega le cose da fare come se fosse un’elenco puntato e poi ritorna nel suo mondo e ti tocca andarlo a ricuperare per chiedergli alcune spiegazioni e ti guarda con un aria un po scocciata e un po irritata dalla domanda che gli hai appena fatto.

Questo momento è determinante per il setting mentale che si genera quando entri in contatto con una nuova realtà lavorativa. Se non ricevi i segnali adatti per farti sentire accolto potresti rinunciare a fare una nuova esperienza. Vuol dire che se non mi trovo bene preferisco andare da un’altra parte.

Molto dipende dalla cultura aziendale che si è creata, ma anche se non esiste niente di questo ed il tuo brand funziona bene, e la tua azienda incassa quello che volevi, questo è un processo da tenere in considerazione comunque e sempre.

Puoi perdere la persona giusta solo perché non è stata accolta nel modo giusto.

Quando ti trovi a far parte di un nuovo gruppo di persone, ti senti probabilmente sotto esame e tendi ad essere preoccupato perché quando siamo fuori dalla nostra zona di confort possiamo anche essere ansiosi, e i bisogni si affacciano volentieri in queste occasioni così da farci sentire più o meno accolti, riconosciuti come lavoratori e persone e apprezzati nel nuovo gruppo. Ci sono persone che affrontano meglio questi momenti ed altre invece che ne vengono travolte e preferiscono mollare subito.

Si sa che le persone necessitano più tempo per aprirsi e fare gruppo ma possiamo essere parte attiva di questo processo oppure lasciare che avvenga da solo. AIUTARE IL TEAM A FARE SQUADRA PIU’ VELOCEMENTE ED OTTENERE MAGGIORE COLLABORAZIONE E’ UN MUST PER OGNI AZIENDA.

E’ una questione di fiducia percepita che se agevolata, avrà effetti su quasi tutti i processi della tua azienda.

Non è una cosa difficile da fare ma ti può cambiare la giornata…e molto altro!!!! Infatti se dedichi tempo a questa fase avrai probabilmente molti meno problemi dopo. Puoi creare la situazione perfetta per ogni nuovo membro del tuo team e lui te ne sarà grato.


Samuele Guidi

Contatti

www.gestionecoaching.it


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