COSE DA NON FARE QUANDO SI GESTISCE UN LOCALE

La strada da percorrere è sempre dura e non facile, ma è l’unica strada se si vuole avere successo in quello che facciamo. Senza sforzi non si raggiunge niente di consistente!

Considera il mondo dello ristorazione come qualcosa di fluido e sempre in cambiamento. Se ti aspetti che le cose vadano sempre bene e non ci siano intoppi, allora rimarrai sempre deluso ed incazzato! Flessibilità è sicuramente la parola più importante per poter affrontare le problematiche che si presentano.

Fra le tante cose da non fare se si vuole avere successo, almeno tre sono molto importanti da conoscere e da evitare:

  1. Dirigere e gestire un locale senza stare sul campo. Mi riferisco a quelle situazioni manageriali dove il controllo su quello che succede viene fatto attraverso un’analisi dei numeri. Mi riferisco a tutti quei manager e direttori che passano un sacco di tempo a dirigere il proprio locale da dietro una scrivania ed un computer. Non sto dicendo che questo tipo di analisi non vada fatta, anzi è importante, ma non deve essere questo il lavoro del manager, può esserlo solo in parte. Il vero lavoro del manager o direttore è quello di stare a contatto con lo staff e con i clienti, per vivere in prima persona l’andamento del locale e dello staff. Controllare da dietro una scrivania ed impartire direttive allo staff per raggiungere certi standard attraverso tagli nelle materie prime o nella tipologia di servizio, non è un metodo funzionale ad avere successo. I profitti sono essenziali ma cercate di non tenere in considerazione solo i numeri. Trovate un bilanciamento fra l’analisi dei numeri e le persone che lavorano per voi e con voi, perché saranno loro ad accompagnarvi verso gli obbiettivi.
  2. Non cambiare ciò che non va, mantenendo sempre la stesso modo di agire. Questa è la parte fondamentale del processo per avere successo. Siamo tutti contenti quando le cose vanno, come non esserlo. Il   punto è che le cose cambiano e certe volte anche velocemente, quello che andava bene prima ora non va più bene. Pensavamo che la nostra idea ci portasse diretta verso immensi successi, ma certe volte non va proprio così. Allora che fare? Continuare cocciutamente ad andare nella solita direzione o provare a cambiare? Non         dobbiamo avere  paura dei cambiamenti, perché in molte situazioni sono l’unica ancora di salvataggio che abbiamo! Continuare perseverando gli stessi sbagli non è funzionale per una manager o un direttore. Coaching per il cambiamento.
  3. Non avere fiducia nei propri collaboratori. Questa parte la riscontro molto spesso perché sembra che le   persone vanno controllate e gestite altrimenti non fanno quello devono fare. Mi chiedo, ma che tipo di persone   avete assunto nel vostro organico? La mancanza di fiducia da parte del management rende disequilibrato tutto il sistema, creando un clima di sfiducia generale nello staff. Non è funzionale al raggiungimento di obbiettivi comuni aziendali! Il controllo ci deve essere, ma non deve essere percepito come mancanza di fiducia. Chi lavora con te e per te, è il tuo biglietto da visita, ti conviene instaurare un clima di fiducia e responsabilità. Per   fortuna esiste il team coaching!

SE MODIFICATE QUESTI COMPORTAMENTI E APPROCCI, AVRETE LA FLESSIBILITA’ NECESSARIA PER RAGGIUNGERE PIU’ FACILMENTE I VOSTRI OBBIETTIVI.

www.gestionecoaching.it

www.samueleguidicoaching.it

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