Come cambierà la ristorazione nei prossimi anni?

shutterstock_69524812

Prima di analizzare la ristorazione nello specifico, dobbiamo renderci conto di quali cambiamenti l’industria ed in generale il mondo del lavoro si sta preparando ad affrontare. Sempre più persone autorevoli stanno annunciando il delinearsi di un nuovo business model in grado di affrontare le problematiche del nuovo millennio.

Le cose stanno cambiando e per la prima volta ci troviamo davanti ad una nuova rivoluzione industriale che possiamo predire in anticipo invece di analizzarla dopo che è già avvenuta! Questo potrebbe davvero fare la differenza!

Come dice Klaus Schwab fondatore della Word Economic Forum ” ci sono tre ragioni perché oggi la trasformazione rappresenta l’arrivo di una quarta rivoluzione industriale: la velocità, lo scopo e l’impatto dei sistemi. Vi consiglio di guardare questo video: Fourth Industrial Revolution

Ci troviamo davanti ad una fase di cambiamento e trasformazione che avrà significativi effetti sulle
Persone
, sul Lavoro e sul Management, vi consiglio a riguardo l’articolo di Paolo Sammicheli (Agile e Business Coach) su come affrontare la prossima rivoluzione industriale Industrial Agility, su gli impatti che avrà e su quali strumenti e metodologie potranno esserci utili per viverla al meglio.

Un’altro aspetto di cambiamento che ci riguarda tutti ad un livello più profondo è la complessità del sistema che stiamo vivendo. Molti problemi lavorativi, sono di natura non lineare (concetto di linearità e complessità definito da wikipedia), ma tendiamo a semplificarli per renderli lineari. Questo non è possibile quando il sistema è composto da componenti interconnessi e non scomponibili per affrontarlo passo per passo. Il sistema ristorazione è un sistema complesso e la consapevolezza di questo ti porterà ad utilizzare nuovi strumenti in grado di affrontare questa complessità

QUALI SARANNO GLI EFFETTI SUL SISTEMA RISTORAZIONE ?

Non sappiamo come cambierà nello specifico ma possiamo sicuramente dire che avrà un impatto fortissimo sul modo in cui le persone vivranno la loro esperienza di vita lavorativa.

Come definisce Paolo nel suo articolo, i cambiamenti che si verificheranno avranno affetti sulle Persone, ridefinendo che cosa siamo, il senso della privacy, come conosciamo ed interagiamo con le persone, la natura delle nostre relazioni, i concetti di proprietà e possesso, e su come sviluppare la nostra carriera lavorativa. Il Lavoro affronterà una sostanziale suddivisione fra Low-Skills/low pay contro High-Skills/ high pay. Questo per il Management sarà una grossa sfida perché aumenterà l’esigenza di maggiore collaborazione, fiducia percepita, trasparenza, chiarezza ed efficienza (in merito a questo vi consiglio il mio articolo sul management 3.0).

E come cambieranno le richieste del Mercato? L’aspettativa del cliente aumenterà e non solo per quanto riguarda i prodotti che vendete ma anche sull’esperienza e il rapporto che vivrà in relazione con il vostro brand. Bisognerà porre più attenzione sull’analisi dei comportamenti e su customer services sempre attenti e responsabili.

Il Business inteso come “chi vince prende tutto” ha prodotto solo delle nicchie di potere che hanno potuto settare l’andamento del mercato, Queste saranno sostituite con concetti già noti come Open source, shared economy, p2p ecc.. portando avanti concetti di collaborazione e condivisione.

L’Organizzazione del lavoro dovrà cambiare riesaminando il modo in cui fare business, ed anche i concetti di ruoli e team cambieranno. Avremo la possibilità di far sviluppare le potenzialità di tutti, aggiungere le competenze che ci servono in modi veloci e alla portata di tutti. Si potranno creare team cross-funzionali che si auto-organizzano il lavoro e creare sistemi che portino i vari team ad essere interconnessi fra di loro.

La Cultura aziendale sarà la base per ogni brand di successo, come lo è già adesso, ma sarà inevitabile per tutti dover riconsiderare i concetti di Valori e di Condivisione, per poter far fronte ad un crescente bisogno di equità, rispetto e partecipazione.

 

Che cosa ne pensate?

Samuele Guidi – Restaurant Coach (Fonti: wikipedia, Industrial Agility, Paolo SammicheliKlaus Schwab, Word Economic Forum, Management 3.0)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *